HONDURAS: la resistenza femminista avverte sul pericolo della guerra civile
| N U E S T R A A M E R I C A | L'Avana. 25 Settembre 2009 |
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| HONDURAS La resistenza femminista avverte sul pericolo della guerra civile La rappresentante del Movimento Femminista della Resistenza dell’Honduras, Indyra Mendoza, che raggruppa circa cinquemila persone, ha affermato che la situazione del paese è allarmante e che non si scarta il pericolo di una guerra civile. "In Honduras stanno perseguitando le persone della resistenza pacifica: noi non volgiamo una guerra civile, ma la gente lo sta pensando per via della situazione che vive attualmente. Con il governo golpista non si può scartare niente”, ha dichiarato la Mendoza, da Managua. “Le forze militari e della polizia sparano costantemente in aria! Abbiamo diversi compagni spariti e la violenza è stata molto forte negli ultimi tre giorni”, ha assicurato. “Ieri, mercoledì, sono state detenute almeno 120 persone della resistenza e sono state portate nello stadio Chochi Sosa. 40 tra loro sono donne e sono state picchiate e malmenate”, ha informato. La dirigente femminista si trova a Managua, in Nicaragua, per denunciare le violazioni che si stanno commettendo. “Inoltre si teme per la vita del presidente legittimo, Manuel Zelaya” ha detto ancora Indyra Mendoza, che ha chiesto alla OEA una maggiore energia perchè: “ È importante che la comunità internazionale continui ad appoggiarci, altrimenti il regime di Micheletti, presidente golpista, si rafforzerà. In questi tempi di pre-guerra la OEA dev’essere più energica e prendere misure” ha aggiunto. (EFE frammento/ Traduzione Granma Int.) | |