LAMPEDUSA: ENNESIMA TRAGEDIA IN AMARE, MORTI 73 MIGRANTI

Publié le par Centro di Solidarietà Internazionalista

LAMPEDUSA (AG) - 78 migranti di origine eritrea erano partiti dalle coste africane con un gommone qualche giorno fa, e stamattina sono stati soccorsi a 12 miglia dalle coste meridionali di Lampedusa da una motovedetta della Guardia di Finanza. Ma a bordo erano soltanto rimasti solo in cinque. Quattro uomini e una donna, tutti in condizioni gravi, con i visi impauriti e i corpi scheletrici. Gli altri, secondo il racconto dei sopravvissuti, sarebbero deceduti durante la traversata nel Mediterraneo. Erano partiti dalle coste libiche una ventina di giorni fa, ma la maggior parte di loro non ce l'ha fatta ed è morta di stenti per la fame e la sete. I loro corpi sarebbero stati abbandonati nel mare. La Guardia di Finanza a titolo cautelativo sta cercando di trovare dei riscontri per avvalorare il racconto dei cinque migranti sopravvissuti. Intanto arriva anche la denuncia dell'organizzazione "Save The Children" che dopo aver ascoltato i cinque eritrei commenta "l' inaccettabile mancato soccorso e le necessarie efficaci politiche migratorie per la protezione dei migranti". Il gommone, infatti sarebbe rimasto alla deriva per venti giorni, ma solo una delle dieci imbarcazioni incrociate avrebbe dato loro acqua e cibo. Una situazione drammatica, mentre le persone ridotte allo stremo morivano. L'associazione umanitaria chiede "l'adozione di politiche efficaci e di responsabilità condivise a livello europeo per garantire protezione ai migranti adulti e minori in arrivo via mare, in particolare a coloro che scappano da situazioni di pericolo e necessità". "E' una tragedia - ha commentato il deputato europeo Sonia Alfano - che si è consumato nella più grande indifferenza, anche da parte del mondo politico, al largo delle nostre coste e che dovrebbe farci riflettere sullo stato della nostra presunta civiltà superiore". L'esponente dell'Italia dei Valori ha aggiunto che "è in atto da anni una sorta di olocausto silenzioso le cui uniche vittime sono i disperati che dal Sud del mondo fuggono dalle guerre e dalla miseria verso il più ricco e cristiano Occidente. Una situazione alla quale non possiamo rassegnarci". tratto da www.dazebao.org 20 agosto 2009
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