ISRAELE: I COLONI INCENDIANO 2000 ULIVI PALESTINESI
Nell'area di Nablus eclatante azione dei coloni che hanno ricordato che nei territori palestinesi occupati non esiste la Convenzione di Ginevra ma una legge della giungla che permette agli occupanti di fare qualsiasi cosa.
Senza essere contrastati (ovviamente) dai militari una decina di settler a cavallo ha incendiato 2000 ulivi di proprietà di agricoltori palestinesi nelle campagne attorno a Yitzhar.
Gli ulivi rappresentano la principale fonte di sostentamento per molti contadini palestinesi ed un albero inizia a dare i sui frutti dopo circa 10 anni. Con l'assalto, che ha causato anche devastazione di automobili e il ferimento di un paio di palestinesi, i coloni hanno inteso dare una dimostrazione di forza dopo che in mattinata l'esercito israeliano aveva demolito alcune strutture negli avamposti di Mitzpe Danni, Nofei Yarden e Adei Ad senza tuttavia smantellarli.
Le micro-colonie (composte anche solo da tende o caravan), assieme alle 120 colonie vere e proprie, pregiudicano la nascita di uno stato palestinese. Israele, con la road map del 2003 concordata con Stati Uniti, Europa, Russia e Nazioni Unite, si era impegnato a smantellarle ma non ha mai dato seguito a tali promesse.
La radio militare del governo di ultradestra presieduto da Netanyahu ha invece stanziato nuovi finanziamenti per i coloni; oltre 15 milioni di euro andranno al dipartimento per gli insediamenti dell'Agenzia ebraica e un terzo della somma sarà destinato alla Cisgiordania e alla valle del Giordano.
Un palestinese è morto a causa delle ferite che aveva riportato domenica, quando era stato colpito dai militari israeliani lungo la frontiera di Gaza perchè non si era fermato all'alt impostogli dai soldati.
tratto da "Il Manifesto"
Senza essere contrastati (ovviamente) dai militari una decina di settler a cavallo ha incendiato 2000 ulivi di proprietà di agricoltori palestinesi nelle campagne attorno a Yitzhar.
Gli ulivi rappresentano la principale fonte di sostentamento per molti contadini palestinesi ed un albero inizia a dare i sui frutti dopo circa 10 anni. Con l'assalto, che ha causato anche devastazione di automobili e il ferimento di un paio di palestinesi, i coloni hanno inteso dare una dimostrazione di forza dopo che in mattinata l'esercito israeliano aveva demolito alcune strutture negli avamposti di Mitzpe Danni, Nofei Yarden e Adei Ad senza tuttavia smantellarli.
Le micro-colonie (composte anche solo da tende o caravan), assieme alle 120 colonie vere e proprie, pregiudicano la nascita di uno stato palestinese. Israele, con la road map del 2003 concordata con Stati Uniti, Europa, Russia e Nazioni Unite, si era impegnato a smantellarle ma non ha mai dato seguito a tali promesse.
La radio militare del governo di ultradestra presieduto da Netanyahu ha invece stanziato nuovi finanziamenti per i coloni; oltre 15 milioni di euro andranno al dipartimento per gli insediamenti dell'Agenzia ebraica e un terzo della somma sarà destinato alla Cisgiordania e alla valle del Giordano.
Un palestinese è morto a causa delle ferite che aveva riportato domenica, quando era stato colpito dai militari israeliani lungo la frontiera di Gaza perchè non si era fermato all'alt impostogli dai soldati.
tratto da "Il Manifesto"
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