PIRATERIA ISRAELIANA: ANCORA UN SEQUESTRO DI UNA NAVE PACIFISTA
Nuovo sequestro in mare di pacifisti e attivisti internazionali che si battono contro l’assedio di Gaza. Unità della marina militare israeliana hanno prima intercettato e poi assaltato in acque internazionali il cargo del Free Gaza Movement, "Spirit of Humanity", salpato lunedì dal porto cipriota di Lamaca (Cipro) e diretto nella Striscia di Gaza. I passeggeri sono stati arrestati da un commando di marines israeliani e portati con la forza ad Ashdod.
La stessa sorte la subirono lo scorso autunno tre pacifisti e alcuni pescatori palestinesi, a bordo di pescherecci di Gaza, tra i quali l’italiano Vittorio Arrigoni. A bordo della nave sequestrata c’erano 21 attivisti di 11 paesi del mondo, tra cui la premio nobel per la pace Mairead Maguire e l’ex parlamentare statunitense Cynthia McKinney, oltre a tre tonnellate di aiuti medici, giocattoli e kit per la ricostruzione da donare a venti famiglie palestinesi che hanno avuto la casa distrutta durante l’offensiva israeliana dello scorso Gennaio.
"Siamo civili disarmati a bordo di una piccola imbarcazione –ha protestato via radio McKinney- intendiamo solo portare alla popolazione civile materiale sanitario, medicine e il cemento necessario per la ricostruzione di Gaza". Un portavoce delle forze armate si è limitato a comunicare che "è stato intercettato e sequestrato il cargo Arion, battente bandiera greca, che non aveva risposto alle ingiunzioni ad invertire la rotta, mentre tentava di raggiungere Gaza senza autorizzazione".