HONDURAS: AVVENUTO IL COLPO DI STATO
WWW.ASUD.NET
ASUD INFORMA
Honduras: colpo di stato contro Zelaya
Dopo giorni di tentativi falliti, è andato in porto ieri il colpo di stato in Honduras contro il presidente Zelaya, orchestato dalle destre politiche con l'appoggio delle forze armate. Il presidente è stato sequestrato
dall'esercito e si trova attualmente in Costa Rica, dove ha chiesto asilo politico.
Nel frattempo i mezzi corazzati e i cecchini presidiano le vie della capitale, Tegucigalpa, mentre il Governo golpista ha dichiarato 48 ore di coprifuoco e chiuso anche l'ultimo mezzo di comunicazione libero che
trasmetteva nel paese: Radio Globo. Molti giornalisti, dirigenti sociali e sindacali sono stati costretti a fuggire e si sono dati alla clandestinità.
Si riunisce oggi per discutere della situazione l'Assemblea Generale dell'ONU mentre si moltiplicano le voci di condanna per il golpe e di solidarietà con il popolo dell'Honduras.
LEGGI L'ARTICOLO
LEGGI L'APPELLO DELLE ORGANIZZAZIONI SOCIALI
Mobilitati!
Invia una mail con il seguente testo (firmato con nome, cognome e - se del
caso - organizzazione di appartenenza):
"Como sociedad civil italiana rechazamos y condemnamos el golpe de estado en Honduras, que consideramos una gravisima violacion de la soberanìa nacional y de los derechos del pueblo del Honduras y pedimos que vengan
puestas en acto las necesarias medidad, a nivel nacional y internacional, para acabar con el regimen golpista y volver a restaurar la democracia y el estado de derecho en Honduras".
La dichiarazione di solidarietà va mandata ai seguenti indirizzi:
robertomicheletti@congreso.gob.hn
embhon@fastwebnet.it
alvaroramis@gmail.com
Contatti e info: maricadipierri@asud.net
Per informazioni o contatti con l'Associazione A Sud
Via Romano Calò 48, 00139 Roma
www.asud.net
redazione@asud.net
tel. 0039 068803570
ASUD INFORMA
Honduras: colpo di stato contro Zelaya
Dopo giorni di tentativi falliti, è andato in porto ieri il colpo di stato in Honduras contro il presidente Zelaya, orchestato dalle destre politiche con l'appoggio delle forze armate. Il presidente è stato sequestrato
dall'esercito e si trova attualmente in Costa Rica, dove ha chiesto asilo politico.
Nel frattempo i mezzi corazzati e i cecchini presidiano le vie della capitale, Tegucigalpa, mentre il Governo golpista ha dichiarato 48 ore di coprifuoco e chiuso anche l'ultimo mezzo di comunicazione libero che
trasmetteva nel paese: Radio Globo. Molti giornalisti, dirigenti sociali e sindacali sono stati costretti a fuggire e si sono dati alla clandestinità.
Si riunisce oggi per discutere della situazione l'Assemblea Generale dell'ONU mentre si moltiplicano le voci di condanna per il golpe e di solidarietà con il popolo dell'Honduras.
LEGGI L'ARTICOLO
LEGGI L'APPELLO DELLE ORGANIZZAZIONI SOCIALI
Mobilitati!
Invia una mail con il seguente testo (firmato con nome, cognome e - se del
caso - organizzazione di appartenenza):
"Como sociedad civil italiana rechazamos y condemnamos el golpe de estado en Honduras, que consideramos una gravisima violacion de la soberanìa nacional y de los derechos del pueblo del Honduras y pedimos que vengan
puestas en acto las necesarias medidad, a nivel nacional y internacional, para acabar con el regimen golpista y volver a restaurar la democracia y el estado de derecho en Honduras".
La dichiarazione di solidarietà va mandata ai seguenti indirizzi:
robertomicheletti@congreso.gob.hn
embhon@fastwebnet.it
alvaroramis@gmail.com
Contatti e info: maricadipierri@asud.net
Per informazioni o contatti con l'Associazione A Sud
Via Romano Calò 48, 00139 Roma
www.asud.net
redazione@asud.net
tel. 0039 068803570
Publicité