DIGA DI ILISU: VERGOGNA TURCHIA !
La costruzione nazionale della diga di ilisu continuera'.
by Serkan Ocak
ISTANBUL- Il governo e' determinato a procedere con la costruzione della diga di ilisu indipendentemente dal finanziamento internazionale del progetto e le opposizioni degli ambientalisti era il messaggio del ministro delle foreste e dell'ambiente Veysel Eroğlu.Gli oppositori del progetto sostengono che l'inondazione
della storica citta' di Hasankeyf sara' una parodia.
Il ministro delle foreste e della ambiente Veysel Eroğlu ha sostenuto che e' determinato a costruire la diga di Ilisu nel sud est dell'Anatolia persino se il sostegno internazionali di fondi non sara' trovato. La diga poposta ha richiamato forti reazioni dagli ambientalisti perche' potrebbe sommergere l'antica citta' di Hasankeyf nella provincia del sud est di Batman. Il ministro ha dichiarato al quotidiano Radikal che la costruzione continuera' con finaziamenti nazionali se non verranno trovati crediti internazionali. Eroğlu ha dichiarato anche che le fondazioni per la nuova Hasankeyf verrebbero posate il 20 luglio. Il governo ha annunciato che l'antica citta' verra' spostata verso un'altra localita' per salvarla dalla sommersione.
"Cosa e' stato fatto prima di oggi da quelli che "tentano di proteggere la storia?Hanno mai protetto un luogo? Quelle persone non hanno beneficio (dalla societa).Loro parlano parlano ha sostenuto Eroğlu.Il ministro comunque respinge le critiche delle popolari star Tarkan e Orhan Gencebay,che hanno partecipato alla campagna contro il progetto della diga e realizzato un video
circa il progetto.Loro sono ben intenzionati,ha sostenuto.
Agenzie di esportazione al credito di Germania,Svizzera,Austria hanno concordato di fornire sostegno finanziario per il progetto della diga, ma hanno sospeso il sostegno a meno che la Turchia
adempia ai 153 criteri,incluso la conduzione di ricerche sulla diversita' biologica della regione,e il raggiungimento di un'accordo per l'espropriazione con le persone che sarebbero rimosse dall'area.
Il termine di Luglio
I criteri si suppone debbano essere soddisfatti entro il dicembre del 2008. Quando il termine arrivera',le agenzie di esportazione al credito sospenderanno il credito sostenendo che la Turchia non ha adempiuto ai criteri e dara' al paese un estensione fino al 6 Luglio. Persino prima che nessun lavoro era iniziato,gli istituti di credito sostennero che i criteri non erano stati soddisfatti.
Comunque loro non diedero nessun contante in anticipo,ha dichiarato Eroğlu. Quando loro daranno gli anticipi il termine arrivera'.Loro hanno sospeso il credito nel luglio 2008,i tre istituti di credito dovrebbero comunnicare la decisione finale.Se loro non lo faranno noi penseremo che non sono realm ente intenzionati.
Il ministro ha aggiunto che 25.000 euro sono stati assegnati per la protezione dei monumenti storici di Hasankeyf, anche se ci sono pochi turisti che attualmente visitano l'area dopo che il progetto sara' completato diventera' un centro per il turismo.
Doğa Derneğ un organizzazione non governativa ambientalista parte della campagna per fermare la costruzione della diga di ilisu,ha rilasciato un comunicato martedi dicendo che, Yaşar Kemal,un famoso autore,ha prestato il proprio sostegno alla campagna.L'organizzazione non governativa ha richiamato il ministro a prestare attenzione alle richieste del pubblico,notando che la principale responsabilita' di un ministro dell'ambiente e' di assicurare che la natura venga protetta.
Hürriyet - 16/giu/2009
Turchia: La diga di Ilisu si farà. Anche senza finanziamenti stranieri
di Carlo M. Miele Osservatorio Iraq, 18 giugno 2009
La Turchia ha deciso di avviare i lavori di costruzione della contestata diga di Ilisu nel sudest del Paese, nonostante l’assenza di finanziamenti internazionali.A darne notizia è il ministero dell’Ambiente di Ankara, citato dal quotidiano Radikal. La Turchia – ha spiegato il ministro Veysel Eroglu - ricorrerà a risorse proprie per realizzare un’opera imponente, contestata dalle popolazioni locali e da diverse organizzazioni non governative a causa del suo impatto ambientale e sociale. "Se gli investitori stranieri non mostreranno buone intenzioni - ha dichiarato Eroglu - il 30 luglio cominceremo la costruzione da soli".La costruzione della diga, che rientra nel Progetto di sviluppo per l'Anatolia sudorientale (Gap), prevede l’allontanamento di decine di migliaia di persone che vivono nella zona (in maggioranza kurdi) e il loro reinsediamneto i n altre aree del Paese.
In più, sotto la diga di Ilisu – un lago di 300 chilometri quadrati – finirebbe il villaggio di kurdo Hasankeyf, un centro antico 12mila anni e ricco di testimonianze storiche e archeologiche. Proprio le forti proteste degli ultimi anni hanno causato il progressive ritiro di diversi imortanti finanziatori stranieri. In Turchia si sono mobilitate personalità come il premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk e la pop-star Tarkan In risposta alle critiche, il governo turco sostiene che l’opera favorirà lo sviluppo della regione, migliorando la produzione agricola e quella di energia.
(fonte: Radikal, Ansa)